Come
si evince dal suo statuto questa non ha fini di lucro e si prefigge
di coordinare l’attività aziendale dei propri aderenti
al fine di pervenire ad eque gestioni economiche attraverso la formazione di tariffe e prezzi minimi da applicarsi da parte degli aderenti. Nel corso degli anni, sotto la spinta delle normative che si fanno via via sempre più specifiche, si avverte l’esigenza di informare gli Associati sugli obblighi da assolvere per non incorrere in errori di installazione o di scelta dei materiali da impiegare nelle vetrazioni. Ma è dagli anni duemila che l’Associazione avverte sempre più l’esigenza di fornire informazioni tecniche ai propri Associati. A questo scopo intensifica gli incontri tecnici con i produttori di vetro e non manca di sottolineare l’importanza di un corretto impiego di materiali. Si vuole arrivare ad un corretto rapporto con la clientela che deve essere cosciente che, rivolgendosi ad una qualsiasi ditta appartenente all’Associazione, sarà sicura di avere la realizzazione di quanto richiesto secondo le normative vigenti, eliminando così anche una concorrenza sleale e subdola. A questo scopo è stata inserita nel suo statuto un’appendice che impone agli aderenti di operare “CON ETICA PROFESSIONALE E SECONDO LE NORMATIVE NAZIONALI ED EUROPEE VIGENTI PER IL SETTORE VETRARIO”. Questa iniziativa unita all’allargamento del campo di lavori favorisce l’incontro con ditte fuori regione per cui viene deciso di accettare l’adesione di operatori che provengano anche da altre regioni al fine di avere un mercato che sottostà al maggior numero di regole comuni sia dal lato economico che da quello normativo. |